La vicinitas è condizione necessaria e sufficiente per l’accesso agli atti. 

Il rapporto di vicinitas con un immobile interessato da una trasformazione edilizia autorizzata dai titoli oggetto dell’istanza ostensiva è idonea e sufficiente a legittimare la proposizione della domanda di accesso agli atti (Tar Lombardia, Milano, sez. IV, 13 maggio 2025, n. 1648)

Perché è importante In questo modo si garantisce trasparenza, tutela dei diritti e controllo sulla legittimità degli interventi urbanistici.

Il caso di specie L’immobile della ricorrente dista circa 275 metri da quello oggetto del permesso di costruire non osteso. 

Un passo indietro Ai fini dell’esercizio del diritto di accesso in materia edilizia e della configurabilità dell’interesse diretto, concreto ed attuale richiesto dall’art. 22 della L. n. 241/1990 è sufficiente il requisito della vicinitas, che ricorre:  

  • nei casi di proprietari di immobili confinanti o in rapporto di stretta contiguità;
  • rispetto a tutti coloro che si trovano in una situazione di stabile collegamento con la zona in cui si trova l’edificio. 

Per approfondire Nel caso di un vicino che denuncia un illecito edilizio per radicare la condizione di controinteressato non basta la vicinitas.