Annullamento del Piano Regolatore. Conseguenze sulla destinazione urbanistica.

L’annullamento del PRG non comporta automaticamente né la reviviscenza della precedente disciplina urbanistica, né l’applicabilità della destinazione urbanistica delle aree limitrofe ma configura un obbligo di ripianificazione in capo all’amministrazione (Tar Lazio, Roma, sez. V quater, 8 aprile 2025, n. 6989). 

Perché è importante La questione degli effetti dell’annullamento del PRG è cruciale sotto il profilo della certezza urbanistica e della gestione degli usi del territorio.

Un passo indietro Per vero, in tema, sussistono due orientamenti contrapposti:

  • Il primo orientamento equipara le conseguenze dell’annullamento in sede giurisdizionale dello strumento urbanistico alle conseguenze dell’intervenuta decadenza di un vincolo preordinato all’esproprio per cui, a seguito di detto annullamento, l’area si configura come c.d. zona bianca;
  • Un secondo orientamento afferma, al contrario, quale effetto dell’annullamento giurisdizionale del PRG la reviviscenza del precedente strumento urbanistico.