
Il limite del 2% previsto dall’art. 34-bis del D.P.R. 380/2001 riguarda soltanto le c.d. tolleranze di cantiere rinvenienti dal mancato rispetto di misure progettuali previste da un permesso edilizio previamente rilasciato ai sensi del D.P.R. cit.; non si applica ai manufatti già oggetto di condono (Cons. St., sez. VII, 28 aprile 2025, n. 3593).
Perché è importante La sentenza chiarisce l’ambito di applicazione della norma, con implicazioni rilevanti sulle istanze di condono ad oggi ancora inesitate.
Il caso di specie Nel caso di specie l’ampliamento abusivo non è stato effettuato su un manufatto preventivamente assistito da un permesso edilizio, bensì su un manufatto condonato.







